Nelle reti &link_tcpip; gli indirizzi IP servono per identificare in maniera
univoca i computer. Un indirizzo IP Š un numero 32 bit, di solito formato
da quattro numeri da 0 a 255, come 123.123.123.123.
All'interno di una rete isolata gli indirizzi IP possono essere assegnati
liberamente, facendo solo attenzione che ogni indirizzo sia unico all'interno della
rete. Se per• la rete Š connessa ad &link_internet; Š necessario utilizzare
indirizzi IP registrati in modo da evitare duplicazioni.
Il TCP/IP, per ogni pacchetto che transita per la rete, immagazzina
sia l'indirizzo IP di provenienza che quello di destinazione;
quando il pacchetto arriva a destinazione, il destinatario vede l'indirizzo IP
del mittente e pu• rispondergli rispedendogli indietro altri dati con una nuova
connessione.
Ogni indirizzo IP ha due parti: l'identificatore di rete e
l'identificatore della macchina specifica all'interno della rete, o
l'identificatore host.
- Per &link_internet; l'identificatore di rete viene assegnato
su scala mondiale dal Network Information Center (NIC). Dato che Internet in
realt… Š un insieme di pi— reti singole, ci• che conta Š che ogni rete sia
a conoscenza del proprio indirizzo e di quello delle reti adiacenti con cui Š
direttamente connessa. Mentre i pacchetti viaggiano per Internet, l'unica
informazione presa in considerazione dalle macchine attraverso le quali
transitano i pacchetti Š quella relativa all'identificatore di rete.
- L'identificatore host identifica il computer singolo all'interno
della rete. Quando il pacchetto raggiunge la rete di destinazione viene inoltrato
al computer cui Š destinato.
Poich‚ le reti variano molto di dimensione, vi sono quattro differenti
classi di indirizzi IP.
I primi bit di ogni indirizzo IP identificano il formato della classe di indirizzi
che si sta usando.
- Gli indirizzi di classe A sono riservati ai network di grandi dimensioni con
moltissime macchine. Questi indirizzi hanno un bit iniziale uguale a
0, poi 7 bit per l'indirizzo di rete e 24 bit per l'indirizzo host.
Ci sono quindi solo 127 reti di classe A in Internet.
Questi indirizzi hanno la struttura seguente:
rete.locale.locale.locale.
- Gli indirizzi di classe B sono riservati alle reti di medie dimensioni.
I primi 2 bit equivalgono a
10, seguono 14 bit per l'indirizzo di rete
e 16 per quello host.
Questi indirizzi hanno dunque la struttura seguente:
rete.rete.locale.locale.
- Gli indirizzi di classe C sono per le piccole reti con al massimo 255
macchine. I primi 3 bit equivalgono a
110, seguono
21 bit per l'indirizzo di rete e solo 8 bit per l'host.
Questi indirizzi hanno la struttura seguente:
rete.rete.rete.locale.
Come si pu• vedere, anche se un indirizzo IP a 32 bit consentirebbe in teoria
una gigantesca quantit… di numeri di identificazione, lo schema appena descritto
limita il numero di indirizzi che in pratica possono essere assegnati.
La maggior parte delle reti appartiene alla classe C e soffre perci• del limite
dei "255 host". Per questo motivo molte reti utilizzano tecniche che permettono
di economizzare il numero di indirizzi IP effettivamente visibili su Internet. Queste
tecniche comprendono l'uso di sottoreti, l'IP forwarding ed il Classless Inter-Domain Routing.
In particolare, i fornitori di servizi internet (ISP) assegnano
IP dinamici all'utente che si connette ad Internet. In questa maniera hanno la
possibilit… di riutilizzare gli indirizzi anzich‚ dover assegnare ad ogni utente sempre lo
stesso IP. In questo caso l'indirizzo IP del proprio computer varia ogni volta
che ci si connette ad Internet.