PM_Workplace:HandlesX del file OS2SYS.INI.
(Si veda A proposito dei marcatori file WPS per i dettagli).
Dopodich‚ xfix analizza la tabella marcatori. Per ciascuno dei marcatori analizzati, xfix riporta nella finestra le seguenti informazioni:
OS2SYS.INI e non viene aggiornato quando si cancellano dei marcatori.
(Si veda in proposito: "Ordina per indice", in Riferimento comandi menu.)
Subito dopo l'avvio xfix verifica l'integrit… dei marcatori: marcatori con genitore non valido e marcatori duplicati sono individuati subito. Per verificare invece che i marcatori facciano riferimento a file esistenti Š necessario selezionare "Trova file non validi" dal menu "Azioni".
Quando questa colonna non Š vuota, il marcatore Š contrassegnata in grigio, in modo da poterlo individuare agevolmente. Scegliendo "Seleziona non validi" dal menu "Seleziona", tutte queste voci sono selezionate automaticamente.
NODE che DRIV.
Scegliendo ordinare per indice si ottiene l'ordine originale dei
marcatori nel file OS2SYS.INI, ed Š possibile vedere come la voce
DRIV venga sempre prima delle voci NODE relative a quell'unit….
Inoltre, subito dopo il nodo DRIV, se vi sono marcatori relativi a file su quell'unit…,
c'Š sempre una voce NODE aggiuntiva per l'indirizzario radice.
Non Š chiato il significato di questo nodo DRIV aggiuntivo, ma si pu•
supporre che la WPS lo usi come marcatore interno per recuperare pi— velocemente i
marcatori.
OS2SYS.INI. La tabella inizia sempre
con quattro byte di verifica (il cui significato non Š noto all'autore), perci• la
prima voce inizia sempre con offset pari a 4. La lunghezza di ciascuna voce dipende dal suo nome corto
(vedi sotto).
OS2SYS.INI ed
Š il valore esadecimale del marcatore del file system, che poi corrisponde alla parola meno significativa
del marcatore oggetto ("object handle") dell'oggetto file system corrispondente (WPDataFile o WPFolder).
Si veda A proposito dei marcatori file WPS per dettagli.
Non ci sono regole prevedibili su come vengono assegnati i nuovi marcatori file. Sembra che, quando si creano nuovi marcatori, venga semplicemente assegnato un numero casuale sceltro tra quelli ancora non utilizzati.
Questo campo Š vuoto nel caso delle voci DRIV, dato che tali voci non hanno
marcatore. I nodi DRIV sono evidentemente solo dei marcatori nella tabella marcatori.
OS2SYS.INI,
specifica il marcatore della cartella in cui si trova l'oggetto (sia esso un file o un'altra cartella)
cui fa riferimento la voce in esame.
E' essenziale che sia valido (nel caso della voci relative ai nodi radice NODE il valore Š
ovviamente 0). Se non lo Š, xfix contrassegna la voce come "Orphaned" e non valida, dato che non Š
pi— di utilit… alcuna.
Il marcatore genitore Š di fondamentale importanza. Se questo marcatore non fosse valido, la WPS non sarebbe infatti pi— in grado di ricostruire il percorso del file cui la voce della tabella fa riferimento. Si veda sotto per una descrizione del meccanismo di funzionamento.
Solitamente la WPS normalizza in lettere maiuscole i nomi corti. In alcuni casi, tuttavia, si hanno voci con caratteri misti. Non Š chiaro cosa determini queste situazioni.
Se il campo "Figli" riporta il valore 0, si pu• cancellare la voce in esame senza danneggiare altre voci (il che non significa che non si corrono rischi cancellando quella voce, dato che potrebbe comunque danneggiare copie collegate ecc. Si veda in proposito Cancellare i marcatori file.)
Si veda Come si fa a ... per altre informazioni sui doppioni.
OS2.INI.
Se nel campo si legge ABS, significa che l'dentificatore Š elencato
nella sezione PM_Abstract:FldrContent di OS2.INI. E' la
sezione in cui sono elencati tutti gli oggetti astratti presenti in una data cartella. Detto
altrimenti, se il valore Š ABS, il marcatore Š relativo ad una cartella che
contiene oggetti astratti.
Se invece nel campo si legge FPOS, questo significa che
il marcatore si trova nella sezione PM_Workplace:FolderPos, in cui sono elencate
tutte le posizioni di apertura delle cartelle che sono conservate dalla WPS. Quindi, se il campo
riporta FPOS, il marcatore Š quello di una cartella che Š stata aperta almeno
una volta dalla WPS, che ora ne conserva la posizione di apertura.
Si veda Cancellare i marcatori file per le implicazioni relative alla cancellazione di marcatori che hanno questo campo impostato su tali valori.
OS2SYS.INI, a dimostrazione dell'intelligenza dell'intero
meccanismo degli marcatori file.
Quanto la WPS ha bisogno del nome completo del file relativo al marcatore (quando, ad es., si avvia un oggetto programma ed Š necessario il nome dell'eseguibile) non fa altro che ricercare nella tabella il marcatore dell'oggetto.
Dopodich‚ cerca il marcatore genitore per quella voce. Esamina la voce relativa al marcatore genitore e ricerca il nome corto del marcatore genitore relativo. Passa poi al genitore del genitore, e cosŤ via, fino a raggiungere il nodo radice dell'unit… (questo almeno Š il modo in cui xfix ricava il nome lungo del file).
Un'implementazione del genere presenta numerosi vantaggi:
OS2SYS.INI va salvato solo il nome corto, con conseguente
grande risparmio di spazio.
E' questo sistema che permette agli oggetti programmi di funzionare anche se le cartelle che contengono i file sono state spostate.